Progetto Accoglienza: OVER THE RAINBOW

Progetto Accoglienza

Tipologia

Altro

Anno

2023_2024

Descrizione

Le azioni previste dal referente del Progetto Accoglienza, in sinergia con le FF.SS Area 1-2 del

POF sono:

-Coordinamento per definire le linee operative della progettualità

-Pianificazione e attuazione delle azioni definite in sinergia con Ds, DSGA e Uff. Segreteria

-Definizione, nelle prime settimane dall’avvio delle attività didattiche, di un’organizzazione oraria con più ore di compresenza dei docenti e un espletamento di ore giornaliere inferiore alle ore previste da contratto. Tale organizzazione consente a ciascun team di lavorare sinergicamente alla costruzione di positive relazioni con gli alunni; inoltre le ore non espletate possono essere utilizzate per la partecipazione alle iniziative e accoglienza outdoor previste, con orari che possono protrarsi oltre le ore 13.00.

-Accompagnamento dei docenti di nuovo ingresso

-Accoglienza famiglie con incontri dedicati

-Accoglienza alunni con organizzazione oraria ridotta (non a regime definitivo) e flessibile (per la scuola dell’infanzia) per le prime settimane

-Accoglienza in continuità tra SI e SP e tra SP e SSIG

-Accoglienza outdoor docenti, con un’uscita sul territorio (Lido Gandoli, 18 settembre 2025)

-Accoglienza outdoor alunni con un’uscita sul territorio (Centro Velico di Policoro) per le classi III, IV e V della SP e I, II e III della SSIG; per la scuola dell’infanzia e le classi I e II della SP l’uscita sul territorio -Parco Cimino con l’Ass. Ammenochè Educare in Natura.

- Organizzazione della Cerimonia dell’Accoglienza in tutti i plessi e per tutti gli ordini di scuola, come momento conclusivo del progetto, 3-5 novembre 2025.

-Verifica del raggiungimento dei risultati attesi di ciascuna attività attraverso forme di socializzazione interne ed esterne.

Il file rouge della progettualità di questo anno scolastico “Over the rainbow” è legato ad una tematica che richiama un fenomeno scientifico ma soprattutto la sua valenza simbolica ed emozionale, l’arcobaleno, capace di accompagnare i bambini in un cammino di crescita personale e collettiva che si svilupperà attraverso tre aspetti:

-Lavoro di conoscenza di sé stessi, delle proprie caratteristiche, talenti, punti di forza e miglioramento dell’autostima. Attraverso metafore narrative e relazioni autentiche si punterà a promuovere coraggio, empatia, pensiero critico, senso di appartenenza e valorizzazione delle potenzialità individuali. Spesso i giudizi negativi che ci si attribuisce impediscono di entrare in contatto con il sentimento più prezioso: l’amore per sè stessi. Quando si comincia ad amarsi e adapprezzare anche le parti più fragili di sé si è in grado di poter amare liberamente gli altri, di dare qualcosa agli altri. La paura può essere superata se si ascoltano le proprie emozioni e si accettano senza giudicarle. Si punterà quindi ad aiutare i ragazzi a conoscersi, individuando i propri talenti, le proprie debolezze, ad andare oltre i propri limiti, oltre le cose che non si accettano di sè stessi, far tacere le voci negative, abbandonare la rigida autocritica che non fa apprezzare i successi. Senza un pizzico di coraggio è impossibile affrontare nuove sfide, intraprendere nuovi percorsi o immaginarsi diversi, ed in questo ci può venire in aiuto la passione, che porta ad avere coraggio di raggiungere quello che il cuore desidera davvero. Tutto questo processo sarà possibile analizzando e approfondendo le caratteristiche dei personaggi e gli aspetti più rilevanti della storia “Il Mago di Oz” attraverso cui sarà possibile compiere un viaggio nei tre aspetti dello sviluppo personale: cognitivo, affettivo e relazionale corrispondenti al cervello, cuore, coraggio. “Ciascuno ha sempre in sè ciò che erca ma serve il viaggio per far emergere la forza, il potenziale, il talento, il nostro vero io”

.-Apertura verso l’altro (compagni, docenti, e comunità tutta): “Accoglienza” significa aprirsi all’altro mettendosi in ascolto dell’altro non solo con l’udito ma anche con il cuore. Accoglienza significa captare i bisogni dell’altro, anche non espressi, aiutare l’altro, rispettarlo superando le barriere, i pregiudizi e le discriminazioni, per giungere all’accettazione dell’altro nella sua diversità con atteggiamenti di ascolto, rispetto, aiuto, dono.

-Andare oltre l’arcobaleno: Questo percorso condurrà i bambini e ragazzi ad andare oltre l’arcobaleno, oltre sè stessi riuscendo a mettere in atto delle azioni che possano rendere il mondo un posto migliore (ed civica: rispetto dell’altro e tematica della pace). L’educazione alla non violenza e al rispetto reciproco è fondamentale, soprattutto in tempi di conflitti come quello di Gaza. Il progetto vuole sensibilizzare, informare e stimolare una riflessione collettiva sul valore della pace e lo fa anche attraverso l’immagine dell’arcobaleno che richiama simbolicamente, e anche visivamente con i suoi colori, la bandiera della pace. La novità di quest’anno è stata la progettazione con il GFF del momento conclusivo dell’accoglienza e in continuità tra i tre ordini di scuola. Questo ha consentito di pianificare delle azioni in stretta sinergia e piena rispondenza al modello di scuola senza zaino, individuando:

-la necessità di svolgere in tempi celeri le elezioni dei rappresentanti di classe, con successiva indizione dei CRA per la SP e SSIG;

-Elaborazione di un Patto di Amicizia e Responsabilità;

- Gesti simbolici a ritroso (riti) di passaggio di testimone (Kit di strumenti di apprendimento) da una classe più alta ad una più bassa, sino alla scuola dell’infanzia.

Per tutti gli alunni delle classi e sezioni della Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado, quindi, la cerimonia di accoglienza sarà un momento conclusivo, festoso e ricco di gesti simbolici, con attività outdoor pensate al fine di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica, promuovere la continuità verticale tra ordini di scuola, “restituire” simbolicamente ciò che si è ricevuto attraverso “gesti rituali di dono”, esprimere un messaggio collettivo di pace e gratitudine per ciò che ogni giorno possiamo vivere nel contesto scolastico in termini di relazione, ambienti e opportunità formative, a differenza di bambini e, in generale, di persone meno fortunati. Per le classi V e SSIG sono stati progettati i seguenti momenti:-Lettura del Patto di Amicizia e Responsabilità redatto dal primo C.R.A. dell’anno scolastico, composto dai membri uscenti o di nuovo ingresso e Giuramento collettivo da parte degli alunni, che si impegnano a rispettare i valori condivisi.

-Socializzazione degli Arcobaleni degli alunni delle classi I realizzati secondo la teoria del colore, individuando in ogni classe l’arco più rappresentativo.

- Gesto Simbolico delle Classi II della SSIG che doneranno alle classi V della Primaria uno “Scooby Doo Arcobaleno”, intrecciato da ciascun alunno come simbolo di legame e continuità.

- Gesto Simbolico delle Classi III della SSIG che doneranno alle classi I della SSIG uno o piu’ libri della propria biblioteca di classe come “tesoretto” da cui iniziare a costituire nuove biblioteche di classe; un passaggio di testimone denso del significato educativo ed emotivo che racchiude sempre il dono di un libro.

-Cerimonia di Consegna Ufficiale alla Dirigente Scolastica: con una Rappresentanza dei tre ordini di scuola ci sarà la consegna alla Dirigente del Patto e della Bandiera della Pace. I simboli saranno esposti all’ingresso del plesso “Leonida”.

- Esibizione Musicale e Coreografica Conclusiva che coinvolgerà tutti gli alunni con un brano Rap inedito (composto con i docenti di musica) sul tema della pace e dei diritti e sulle note del noto brano Over the rainbow Per la SI e SP sono stati progettati i seguenti momenti:

-Cerimonia dei Gesti Simbolici “a Ritroso”: Le classi più alte donano alle classi inferiori un kit di strumenti Senza Zaino, in un simbolico passaggio di testimone.

- Lettura del Patto di Amicizia e Responsabilità redatto dal primo C.R.A. dell’anno scolastico, composto dai membri uscenti o di nuovo ingresso e Giuramento collettivo da parte degli alunni, che si impegnano a rispettare i valori condivisi.

- Messaggio di Pace e Gratitudine Riflessione collettiva dedicata ai bambini che vivono situazioni di guerra o disagio, promuovendo empatia, gratitudine e speranza.

- Cerimonia di Consegna Ufficiale alla Dirigente Scolastica: le Rappresentanze di ogni ordine scolastico consegnano alla DS, in qualità di garante dei valori dell’Istituto, i simboli da esporre nei plessi “Moro” e “Livatino”, Il Patto di amicizia e La Bandiera della Pace. Canti e/o Coreografie Finali durante la cerimonia di sistemazione della Bandiera della Pace, accanto a quella dell’Italia, all’ingresso dei plessi.

Stato

Realizzato

Inizio

2025-09-12

Fine

2026-06-09

Obiettivi

In coerenza con il PTOF e con la mission educativa della scuola le finalità generali del progetto

accoglienza sono:

Promuovere il benessere e l’inclusione di tutti gli alunni, valorizzando le diversità personali,  culturali e sociali.

Favorire un positivo inserimento nel nuovo ambiente scolastico, attraverso la costruzione di relazioni significative  con compagni e docenti.

Sviluppare competenze emotive e relazionali, potenziando la capacità di riconoscere, esprimere e gestire le emozioni in modo equilibrato.

Promuovere una cultura della pace, del rispetto e della collaborazione, in linea con i valori della Costituzione e dell’educazione civica.

Contribuire alla formazione integrale della persona, sostenendo lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia e della responsabilità.

Creare un clima di fiducia, ascolto e accoglienza, condizione indispensabile per l’apprendimento e la crescita personale.

Rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica, attraverso attività cooperative, inclusive e partecipative.

Favorire la continuità educativa tra ordini di scuola e tra diversi gruppi di apprendimento.

Luogo

Organizzato da

Grazia Lavia

Grazia Lavia

Personale docente

Collaborazione

Tutti i docenti dell'Istituto

Risultati

Maggiore consapevolezza delle proprie emozioni e capacità di riconoscerle negli altri.

Sviluppo dell’empatia, dell’ascolto e del rispetto reciproco.

Potenziamento delle competenze emotive (gestione della rabbia, del conflitto, della paura).

Incremento del senso di sicurezza e accoglienza all’interno del gruppo.

Aumento dell’autostima e del senso di appartenenza.

Diminuzione di comportamenti conflittuali, discriminatori o esclusivi.

Maggiore disponibilità alla collaborazione e al dialogo.

Promozione di un linguaggio non violento e inclusivo.

Creazione di una cultura della pace e dell’accoglienza all’interno della scuola o dell’ente.

Maggiore sensibilizzazione collettiva sull’importanza della non violenza e della convivenza pacifica.

Coinvolgimento attivo dei destinatari nella promozione di iniziative di pace.

Rafforzamento del senso di responsabilità sociale e cittadinanza attiva.

Tag pagina: Offerta formativa